"AMNESIE"
di Riccardo Piferi e Max Pisu
con Max Pisu
regia di Riccardo Piferi
organizzazione e relazioni Carlo Grassi
produzione Mat&Teo
Questo spettacolo si chiama Amnesie.
Ora non ricordo bene perché ho deciso di chiamarlo così, ma un motivo ci deve essere.
Sicuramente è uno spettacolo teatrale, ci sono diversi monologhi, diversi personaggi e si
ride: su questo non ci nevi… no grandi… piove..?
Piove!
E’ una specie di, come si dice, di lista, elenco, una sorta
di... campionario umano. I personaggi sono quotidiani e
bizzarri allo stesso tempo. C’è un entusiasta che deve
organizzare una festa; uno curioso, un po' invadente in
attesa dal dentista; un “bamboccione”, un uomo di sinistra,
un neonato e poi c’è… c’è… chi c'è?
Ce ne sono tanti altri e tutti insieme ci danno la misura di
quanto possa essere “surreale” la realtà e di come sia
straordinario il quotidiano.
Sul palco sono solo ma parlo sempre con qualcuno;
che c’è ma non c’è.
Sono monologhi ma sembrano dialoghi.
Forse è una metafora della vita contemporanea, anche se
non mi ricordo cosa vuol dire metafora.
Uno spettacolo pieno di amnesie dove si capisce che
dimentichiamo solo quello che ci fa comodo e non
ascoltiamo gli altri.
Se li ascoltassimo rideremmo molto di più.
Beh, ci vediamo in teatro… se mi ricordo!
Max Pisu
MAT & TEO s.r.l.
Contatti: Carlo Grassi 328.2647214 - Michela Russo 339.6653534 - www.maxpisu.it – www.mateteo.it
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NEWS: in RECITAL
Max, oltre al suo ultimo e nuovissimo lavoro Teatrale "Amnesie",porterà nei locali e nelle piazze estive, per tutto il 2010 lo spettacolo "Recital".
Un Max Pisu multiforme affronta e smaschera la quotidianità alternando fantasia e reale vissuto in una chiave, come al solito, surreale e divertente.
Tanti i temi toccati. Tra questi, il rapporto genitori-figli. E poi loro, i bambini, che crescono in quell’incrocio pericoloso tra scuola, amicizie “ad alto rischio” e problemi adolescenziali, conditi da tatuaggi, piercing, creste di gel e fidanzatini… a vita bassa.
Ci si riconosce, i ragazzi come gli adulti.
Non mancherà l’inseparabile Tarcisio che tra le innumerevoli peripezie quotidiane, ci racconta nuove avventure: la sua squadra di calcio (che fa di tutto per iscriversi e partecipare alla Clericus Cup, campionato mondiale di calcio riservato a seminaristi e chierici); il suo primo viaggio in aereo; l’ennesimo pellegrinaggio in compagnia dei travolgenti personaggi della parrocchia... vi lasciamo immaginare! Insomma, ora e sempre… Minchia che ridere!
Postata il: 01/03/10
NEWS: Attualmente in TV
Max sarà ospite con un nuovo personaggio a "Calciomercato Mondiale". Il programma, condotto da Alessandro Bonan, andrà in onda su Sky Sport 1 HD e sul canale 205, Sky Mondiale 1. A partire dal 9 giugno, alle ore 23.00
Postata il: 05/06/10
NEWS: La cultura del cibo- a cura di Carlo Casti, Governatore di Slow Food Italia
IL PANE: COSI’ ANTICO, COSI’ MODERNO<7b>
Ho avuto al fortunata ventura di visitare un vecchio mulino dismesso, ai bordi della città di Milano, dove le strade e i palazzi lasciano il posto alla campagna, nello specifico del Parco Agricolo Sud, ai confini con il comune di Assago. Un luogo che induce al sogno nel caso lo stabile venga riattivato e riportato ad antico fulgore: un sito da cui si gode la vista della Madonnina da una parte e da dove si ammirano le risaie, i campi ben coltivati, con le marcite e i corsi d’acqua che affiancano lo stabile e che, un tempo, movimentavano la vecchia ruota. Nulla a che fare con i candidi e mielosi riferimenti alla pubblicità, ma uno spazio che tenta il gastronomo a pensare in grande.
Si pensi a cosa significherebbe per chi ha a cuore una corretta valorizzazione dell’agricoltura di prossimità il ripristino di un’attività che mette insieme produttori agricoli, artigiani, nel caso mugnai e panettieri, ricercatori ed educatori, ristoratori e quanti hanno a che fare con il cibo, con tutti risvolti culturali, identitari, economici e sociali. Non credo di esagerare se penso che il padre della gastronomia moderna, Brillat-Savarin dal 1825 avrebbe un sussulto di piacere: connettere la filiera del pane, dai campi di grano alle farine, dalla macinazione a pietra alla panificazione. “Nutrire il pianeta” a partire da Milano mettendo come elemento primordiale il pane – non si dimentichi costituito solo di farina, acqua, lievito, sale e di fuoco per la cottura- sarebbe una svolta culturale che potrebbe scuotere in positivo chi fa impresa, amministrazioni pubbliche, contadini organizzati e no e consumatori consapevoli. Un laboratorio del pane, come elemento di modernità che connette lavoro, storia, piacere e bellezza, in un’alleanza di immenso pregio per la Milano di oggi. Carlo Casti
Governatore Slow Food Italia
Postata il: 23/07/10
NEWS: MORTE DELL' A.C. LEGNANO
La lunga agonia dell'A.C. Legnano è giunta al termine,così, dopo 97 anni, il "Giovanni Mari" non vedrà più il colore lilla sugli spalti ed in campo.
Dalla prossima stagione 2010/11 il calcio lilla resterà solo un ricordo.
Questo avvenimento vorrei ricordarlo con il tabellino di una partita di calcio della Gloriosa Squadra LILLA...una delle tante...
Coppa Lombardia 1916/17
Girone di qualificazione - I giornata di ritorno - 18 febbraio 1917